Medicina Siena http://medicinasiena.it Sat, 03 Feb 2018 16:33:54 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.4 Crisi oculogire http://medicinasiena.it/crisi-oculogire/ http://medicinasiena.it/crisi-oculogire/#respond Sat, 03 Feb 2018 16:33:54 +0000 http://medicinasiena.it/?p=41 Crisi oculogire : La crisi oculogira è un disturbo che si manifesta con lo spostamento dei bulbi oculari di un paziente in una posizione fissa estrema, spesso rivolti ai lati o verso l’alto. Il paziente non riesce a controllare gli occhi e può manifestare contemporaneamente altri sintomi come torcicollo, sbavature, paresi facciale, disturbi psicologici. In genere si tratta di un disturbo temporaneo che si manifesta in seguito alla paralisi dei muscoli dell’occhio, in presenza di patologie quali encefalite e morbo di Parkinson. La gravità dei sintomi varia in base all’entità della causa che li ha scatenati. Sintomi e cause   Crisi oculogire

The post Crisi oculogire appeared first on Medicina Siena.

]]>
Crisi oculogire : La crisi oculogira è un disturbo che si manifesta con lo spostamento dei bulbi oculari di un paziente in una posizione fissa estrema, spesso rivolti ai lati o verso l’alto.

Il paziente non riesce a controllare gli occhi e può manifestare contemporaneamente altri sintomi come torcicollo, sbavature, paresi facciale, disturbi psicologici.

In genere si tratta di un disturbo temporaneo che si manifesta in seguito alla paralisi dei muscoli dell’occhio, in presenza di patologie quali encefalite e morbo di Parkinson.

La gravità dei sintomi varia in base all’entità della causa che li ha scatenati.

crisi oculogire

crisi oculogire

Sintomi e cause   Crisi oculogire

Nei pazienti con alcuni disturbi neurologici come il morbo di Parkinson che sviluppare crisi oculogire queste possono essere viste come una reazione avversa ai farmaci, ma il disturbo può manifestarsi anche in soggetti sottoposti a forte stress emotivo.

I movimenti degli occhi possono essere diversi da paziente a paziente e possono anche essere dolorosi e scomodi. Dopo che la crisi è rientrata, il paziente può apparire molto stanco e mostrare angoscia e agitazione.

Nel caso si assista ad una crisi oculogire è necessario mantenere la calma intorno al paziente, parlare con voce neutra e specificare che si sta provvedendo a riportare la situazione alla normalità.

Non ha importanza se il paziente non è in grado di rispondere, è però fondamentale cercare di mantenere il controllo della situazione ed evitare di portare più ansia.

Cure e trattamento

Il trattamento per curare la crisi oculogire consiste nella somministrazione di farmaci rilassanti muscolari che possono aiutare a rilassare i muscoli che controllano il movimento degli occhi. In questo modo gli occhi possono tornare ad avere una posizione di riposo più naturale.

Poiché la crisi oculogire può essere una manifestazione dell’epilessia, i farmaci rilassanti sono i più indicati per curare le patologie neurologiche e per apportare significativi miglioramenti.

The post Crisi oculogire appeared first on Medicina Siena.

]]>
http://medicinasiena.it/crisi-oculogire/feed/ 0
Sindrome di heller http://medicinasiena.it/sindrome-di-heller/ http://medicinasiena.it/sindrome-di-heller/#respond Sat, 03 Feb 2018 16:30:50 +0000 http://medicinasiena.it/?p=38 Sindrome di heller : Detta anche demenza infantile, la sindrome di Heller è una psicosi disintegrativa o un disturbo disintegrativo dell’infanzia. La patologia consiste in una regressione del funzionamento cerebrale in diverse zone e compare dopo circa due anni in cui lo sviluppo si è svolto apparentemente in maniera normale. Inizialmente, o perlomeno nei primi due anni di vita, la comunicazione verbale, le relazioni sociali e i comportamenti tipici del bambino, sembrano normali ma poi, prima dei dieci anni, può accadere che il bambino cominci a perdere la capacità delle sue azioni. In pratica, le prestazioni che sono già state acquisite

The post Sindrome di heller appeared first on Medicina Siena.

]]>
Sindrome di heller : Detta anche demenza infantile, la sindrome di Heller è una psicosi disintegrativa o un disturbo disintegrativo dell’infanzia.

La patologia consiste in una regressione del funzionamento cerebrale in diverse zone e compare dopo circa due anni in cui lo sviluppo si è svolto apparentemente in maniera normale.

Inizialmente, o perlomeno nei primi due anni di vita, la comunicazione verbale, le relazioni sociali e i comportamenti tipici del bambino, sembrano normali ma poi, prima dei dieci anni, può accadere che il bambino cominci a perdere la capacità delle sue azioni.

In pratica, le prestazioni che sono già state acquisite in più campi vengono smarrite: i soggetti colpiti da sindrome di Heller manifestano deficit di comunicazione e problemi sociali e hanno un comportamento molto simile a quello tenuto dai soggetti autistici.

Cosa è successo? Si è verificato nel bambino un restringimento dei suoi campi d’azione e quindi viene compromessa la comunicazione, l’interazione sociale e si avvia verso interessi stereotipati o comunque ripetitivi.

 Cause Sindrome di heller

Non vi sono cause particolari che portano alla sindrome di heller, tuttavia è probabile che vi sia una base genetica per i disturbi autistici.

La teoria è che un gene anomalo presente nelle prime fasi di sviluppo, prima della nascita, e che questo gene colpisca altri geni che coordinano lo sviluppo del cervello del bambino. Possono contribuire a causare questi effetti le esposizioni ambientali, come ad esempio a una tossina oppure le infezioni.

Sindrome di heller

Sindrome di heller

Trattamenti e cure

Non esiste una cura per la sindrome di heller e il trattamento per questo disturbo è lo stesso di quello per l’autismo.

Le opzioni di trattamento possono includere una terapia farmacologica, anche se in realtà non esistono farmaci che curano il disturbo ma riescono comunque a moderare l’aggressività de soggetto e a controllare l’ansia e l’agitazione.

I farmaci anticonvulsivanti possono aiutare a tenere sotto controllo le crisi epilettiche. Importante è invece la terapia comportamentale, utilizzata da psicologi, logopedisti, fisioterapisti e terapisti ma anche da genitori, insegnanti e operatori sanitari, che consente di ottenere grossi passi avanti nell’educare il bambino.

The post Sindrome di heller appeared first on Medicina Siena.

]]>
http://medicinasiena.it/sindrome-di-heller/feed/ 0
Sindrome neurolettica maligna http://medicinasiena.it/sindrome-neurolettica-maligna/ http://medicinasiena.it/sindrome-neurolettica-maligna/#respond Sat, 03 Feb 2018 16:28:13 +0000 http://medicinasiena.it/?p=35 Sindrome neurolettica maligna : La sindrome neurolettica maligna è una condizione rara ma abbastanza pericolosa che può subentrare a seguito di una terapia con farmaci neurolettici o farmaci con proprietà neurolettiche, ovvero quelli somministrati ai pazienti che soffrono di depressione, ansia o attacchi di panico. Se non diagnosticata in tempo può avere gravi complicanze nel soggetto e compromettere seriamente la qualità della vita. Recenti studi hanno dimostrato che la sindrome neurolettica maligna non è associata solo all’utilizzo di antipsicotici convenzionali, ma anche ai nuovi antipsicotici atipici, anche se con una minore incidenza rispetto ai farmaci più vecchi. Sintomi I sintomi di

The post Sindrome neurolettica maligna appeared first on Medicina Siena.

]]>
Sindrome neurolettica maligna : La sindrome neurolettica maligna è una condizione rara ma abbastanza pericolosa che può subentrare a seguito di una terapia con farmaci neurolettici o farmaci con proprietà neurolettiche, ovvero quelli somministrati ai pazienti che soffrono di depressione, ansia o attacchi di panico.

Se non diagnosticata in tempo può avere gravi complicanze nel soggetto e compromettere seriamente la qualità della vita.

Recenti studi hanno dimostrato che la sindrome neurolettica maligna non è associata solo all’utilizzo di antipsicotici convenzionali, ma anche ai nuovi antipsicotici atipici, anche se con una minore incidenza rispetto ai farmaci più vecchi.

Sindrome neurolettica maligna

Sindrome neurolettica maligna

Sintomi

I sintomi di questa condizione così pericolosa sono numerosi e possono consistere in spasmi muscolari, rigidità, perdita di coscienza, tachicardia, ipertensione, iperpiressia, scialorrea, leucocitosi, elevazione della creatina fosfo-chinasi sierica.

I sintomi possono presentarsi singolarmente e possono anche essere variabili sia nella durata che nella comparsa. In genere si manifestano al massimo nel giro di 3 giorni dopo la somministrazione del farmaco e possono durare dai 5 ai 10 giorni, ma le alterazioni dello stato di coscienza possono progredire fino a portare il soggetto allo stupore e al coma e può anche causare la morte.

Infatti, il decorso maligno è variabile e se in alcuni casi può essere benigno e regredire da solo, ma in altri casi può essere fatale.

Cure

Per curare la sindrome neurolettica maligna la prima cosa da fare è quella di sospendere il farmaco che l’ha causata. Per riuscire a combatterla occorre monitorare la temperatura, le funzioni vitali e far mantenere al paziente un buon equilibrio idro-elettrolitico.

E’ anche necessario curare le complicanze che genera questo disturbo e poiché sono diverse caso per caso è abbastanza difficile.

Purtroppo non è possibile prevenire questa sindrome, ma la prima cosa da fare se si intuisce che si tratti di questo particolare disturbo è preferibile rivolgersi immediatamente al medico curante per fare una diagnosi corretta e iniziare subito la terapia.

The post Sindrome neurolettica maligna appeared first on Medicina Siena.

]]>
http://medicinasiena.it/sindrome-neurolettica-maligna/feed/ 0
Psicosi nas http://medicinasiena.it/psicosi-nas/ http://medicinasiena.it/psicosi-nas/#respond Sat, 03 Feb 2018 16:26:15 +0000 http://medicinasiena.it/?p=32 Psicosi nas : La psicosi nas è un disturbo psichiatrico e il termine nas sta ad indicare non altrimenti specificato. In pratica, questo disturbo fa parte del ramo delle schizofrenie ma non è schizofrenia. Psicosi nas Il termine psicosi Nas indica infatti qualcosa che ancora non è ben definito tra tutte le psicosi e non rientra nelle normali categorie diagnostiche e il quadro che si presenta è misto. Al pari di tutte le psicosi, anche questa è ugualmente un disturbo molto grave, che porta il paziente a perdere il contatto con la realtà. Sintomi Tra i sintomi più comuni che può

The post Psicosi nas appeared first on Medicina Siena.

]]>
Psicosi nas : La psicosi nas è un disturbo psichiatrico e il termine nas sta ad indicare non altrimenti specificato. In pratica, questo disturbo fa parte del ramo delle schizofrenie ma non è schizofrenia.

Psicosi nas

Il termine psicosi Nas indica infatti qualcosa che ancora non è ben definito tra tutte le psicosi e non rientra nelle normali categorie diagnostiche e il quadro che si presenta è misto.

Al pari di tutte le psicosi, anche questa è ugualmente un disturbo molto grave, che porta il paziente a perdere il contatto con la realtà.

Psicosi nas

Psicosi nas

Sintomi

Tra i sintomi più comuni che può manifestare la psicosi nas vi sono le allucinazioni, i deliri e altri sintomi come il l modo manipolativo del linguaggio. Per diagnosticare questa malattia occorrono esami approfonditi e accurati, che permettono di identificarla senza alcun errore.

Un soggetto che presenta la psicosi nas può non essere in grado di affrontare i problemi quotidiani da solo perché non riesce a pensare con chiarezza o magari non ha la capacità di concentrarsi, prendere decisioni e condurre una vita normale.

Chi è affetto da questo disturbo può anche avere difficoltà a parlare con altre persone e tende anche ad isolarsi, creando un distacco tra se e gli altri.

Questi sintomi sono frequenti nella maggior parte dei casi in persone particolarmente vulnerabili che sono più propensi di altri a sviluppare i disturbi psicotici.

Cura psicosi nas

La psicosi nas si può curare con terapia farmacologica adeguata e continuativa, prescritta opportunatamente dallo specialista che deve tenere sotto controllo il paziente.

Alla terapia farmacologica lo specialista può anche associare un trattamento psicoterapeutico di sostegno o interventi di tipo psicoeducativo se lo ritiene opportuno.

E’ però necessario che la diagnosi sia esatta e che il soggetto sofferente sia seguito da operatori competenti e in strutture apposite. In genere la terapia accompagna il paziente per molto tempo, spesso per tutta la vita.

The post Psicosi nas appeared first on Medicina Siena.

]]>
http://medicinasiena.it/psicosi-nas/feed/ 0
Disturbo di adattamento http://medicinasiena.it/disturbo-di-adattamento/ http://medicinasiena.it/disturbo-di-adattamento/#respond Sat, 03 Feb 2018 16:22:55 +0000 http://medicinasiena.it/?p=29 Disturbo di adattamento : Si definisce disturbo di adattamento uno stato emozionale o comportamentale significativo in risposta a uno o più fattori stressanti psicosociali oggettivamente identificabili. Questa particolare condizione è caratterizzata da una intensa sofferenza soggettiva e da una compromissione del funzionamento sociale o lavorativo. Per diagnosticare il disturbo di adattamento i sintomi devono manifestarsi entro 3 mesi dall’inizio del fattore stressante. In genere il disturbo si risolve nel giro di 6 mesi, ma in alcuni casi può durare più a lungo se il fattore stressante ha avuto conseguenze persistenti. Cause Disturbo di adattamento Le cause del disturbo di adattamento possono essere

The post Disturbo di adattamento appeared first on Medicina Siena.

]]>
Disturbo di adattamento : Si definisce disturbo di adattamento uno stato emozionale o comportamentale significativo in risposta a uno o più fattori stressanti psicosociali oggettivamente identificabili.

Questa particolare condizione è caratterizzata da una intensa sofferenza soggettiva e da una compromissione del funzionamento sociale o lavorativo.

Per diagnosticare il disturbo di adattamento i sintomi devono manifestarsi entro 3 mesi dall’inizio del fattore stressante. In genere il disturbo si risolve nel giro di 6 mesi, ma in alcuni casi può durare più a lungo se il fattore stressante ha avuto conseguenze persistenti.

Disturbo di adattamento

Disturbo di adattamento

Cause Disturbo di adattamento

Le cause del disturbo di adattamento possono essere varie, a cominciare dalle difficoltà vissute dal soggetto in una relazione intrafamiliare, abbandono della casa, inizio della scuola, la nascita di un figlio, l’insuccesso scolastico e altri motivi come problemi al lavoro, crisi finanziarie, pensionamento.

A provocare il disturbo di adattamento non è tanto l’evento traumatico in sé quanto la reazione che ha l’individuo di fronte al problema.

In soggetti vulnerabili anche un evento ordinario può produrre sofferenza e un DA oppure anche patologie più gravi. Il problema sta quindi nella reazione individuale con l’evento.

Trattamenti

I sintomi possono manifestarsi a qualsiasi età e variano comunque da soggetto a soggetto, proprio perché ogni individuo risponde in base a come percepisce l’evento.

Il Disturbo di Adattamento può essere acuto, se l’alterazione dura per, meno di 6 mesi, cronico, se l’alterazione dura per 6 mesi o più.

Il soggetto che manifesta questa condizione presenta ansia, umore depresso, alterazione della condotta e forte emotività.
La prognosi complessiva del disturbo dell’adattamento è ge­neralmente favorevole con un trattamento appropriato. La maggior parte dei pazienti torna al livello di funzionamento precedente entro 3 mesi.

Il medico deve approfondire la conoscenza del paziente per poter individuare la causa del suo stato e deve quindi esplorare a fondo la personalità dell’individuo con colloqui e test, per poi poter istituire una terapia adeguata.

 

The post Disturbo di adattamento appeared first on Medicina Siena.

]]>
http://medicinasiena.it/disturbo-di-adattamento/feed/ 0
Intossicazione da caffeina http://medicinasiena.it/intossicazione-da-caffeina/ http://medicinasiena.it/intossicazione-da-caffeina/#respond Sat, 03 Feb 2018 16:19:44 +0000 http://medicinasiena.it/?p=26 Intossicazione da caffeina : L’intossicazione da caffeina è  molto frequente insieme all’intossicazione da nicotina. E’ un’alterazione che si verifica nell’organismo in seguito a un eccessivo consumo di caffè o di sostanze contenenti caffeina che hanno come conseguenza un accumulo di caffeina nei tessuti. In un soggetto sano 2 e anche fino a 5 caffè al giorno non causano nulla di grave, ma se il soggetto è molto sensibile e le sue condizioni di salute non sono buone anche basse dosi di caffeina possono far insorgere dei disturbi che vengono classificati come intossicazione. Per tutti però una dose eccessiva di caffeina superiore

The post Intossicazione da caffeina appeared first on Medicina Siena.

]]>
Intossicazione da caffeina : L’intossicazione da caffeina è  molto frequente insieme all’intossicazione da nicotina.

E’ un’alterazione che si verifica nell’organismo in seguito a un eccessivo consumo di caffè o di sostanze contenenti caffeina che hanno come conseguenza un accumulo di caffeina nei tessuti.

In un soggetto sano 2 e anche fino a 5 caffè al giorno non causano nulla di grave, ma se il soggetto è molto sensibile e le sue condizioni di salute non sono buone anche basse dosi di caffeina possono far insorgere dei disturbi che vengono classificati come intossicazione.

Per tutti però una dose eccessiva di caffeina superiore ai 300 milligrammi può provocare uno stato di intossicazione da caffeina.

intossicazione da caffeina

intossicazione da caffeina

Sintomi

I sintomi di intossicazione da caffeina possono manifestare astinenza, stanchezza, cefalea, irritabilità nervosa.

Inoltre, se il consumo di caffè si prolunga eccessivamente nel tempo possono insorgere altri disturbi come perdita dell’appetito, agitazione, disidratazione, vomito, collasso, convulsioni, insonnia, aumento della diuresi, disturbi gastrointestinali, tensione muscolare, flusso incoerente del pensiero, accelerazione del battito cardiaco.

In alcuni casi, se il sovradosaggio è veramente fuori controllo, può anche portare alla morte. Per consumare il giusto quantitativo di caffè bisogna non superare mai la soglia di tolleranza che ha ogni individuo e che dipende dal proprio stile metabolico e dai geni più o meno attivi.

Rimedi

Per evitare di incorrere in intossicazione da caffeina è preferibile non consumare più di tre tazzine al giorno di caffè. Inoltre, per evitare di soffrire di insonnia e non avere ansia e agitazione, è consigliabile non assumere caffè oltre le diciassette.

In questo modo la caffeina non si accumula nei tessuti e si allontana il rischio della intossicazione.

In più, il soggetto ha modo di tenersi attivo quanto basta senza interferire con la serenità d’animo e con l’umore, ma evita la sovraeccitazione del Sistema Nervoso Centrale che può portare alla tachicardia e alle convulsioni.

The post Intossicazione da caffeina appeared first on Medicina Siena.

]]>
http://medicinasiena.it/intossicazione-da-caffeina/feed/ 0
Intossicazione da nicotina http://medicinasiena.it/intossicazione-da-nicotina/ http://medicinasiena.it/intossicazione-da-nicotina/#respond Sat, 03 Feb 2018 16:15:25 +0000 http://medicinasiena.it/?p=23 Intossicazione da nicotina : L’intossicazione da nicotina è un disturbo che si manifesta quando nel corpo vi è troppa nicotina. Questa sostanza, oltre ad essere presente nelle sigarette e nei sigari, si trova anche nelle sigarette elettroniche, nelle gomme alla nicotina, nella nicotina liquida, nelle pillole alla nicotina, nel tabacco da masticare, nelle piante da tabacco e perfino in alcuni insetticidi. Vediamo quali sono I sintomi dell’intossicazione da nicotina e quali sono i rimedi. Sintomi Intossicazione da nicotina I sintomi di intossicazione da nicotina possono essere lievi o acuti e possono consistere in: eccessiva saliva in bocca, nausea, vomito, mal di stomaco,

The post Intossicazione da nicotina appeared first on Medicina Siena.

]]>
Intossicazione da nicotina : L’intossicazione da nicotina è un disturbo che si manifesta quando nel corpo vi è troppa nicotina.

Questa sostanza, oltre ad essere presente nelle sigarette e nei sigari, si trova anche nelle sigarette elettroniche, nelle gomme alla nicotina, nella nicotina liquida, nelle pillole alla nicotina, nel tabacco da masticare, nelle piante da tabacco e perfino in alcuni insetticidi.

Vediamo quali sono I sintomi dell’intossicazione da nicotina e quali sono i rimedi.

Sintomi Intossicazione da nicotina

I sintomi di intossicazione da nicotina possono essere lievi o acuti e possono consistere in: eccessiva saliva in bocca, nausea, vomito, mal di stomaco, pallore, perdita di appetito, disidratazione, sudore freddo, mal di testa, tremori, dolori muscolari.

L’intossicazione acuta comporta, oltre ai sintomi indicati, anche confusione mentale, difficoltà a respirare, aumento della frequenza cardiaca, pressione sanguigna elevata, convulsioni.

intossicazione da nicotina

intossicazione da nicotina

L’intossicazione da nicotina avviene chiaramente quando un soggetto è esposto a dosi eccessive dosi di questa sostanza e può verificarsi per ingestione, inalazione o assorbimento tramite gli occhi o la pelle.

I bambini sono i soggetti più esposti al rischio di intossicazione, ma possono verificarsi fasi acute nei soggetti non fumatori, il cui corpo non è abituato a combattere un veleno ad azione costante.

Il trattamento varia a seconda della quantità di nicotina ingerita e dai sintomi manifestati dal paziente.

Trattamento  Intossicazione da nicotina

Tra i rimedi naturali per combattere l’intossicazione da nicotina vi sono il carbone attivo e l’aglio. Entrambi i rimedi sono in grado di ridurre l’assorbimento della nicotina e in più l’aglio elimina i disturbi cardiaci causati proprio dalla sostanza ingerita.

In caso di intossicazione acuta da nicotina, i cui sintomi insorgono entro 15-30 minuti dall’ingestione, e in presenza di convulsioni, il trattamento prevede l’utilizzo delle benzodiazepine ed agenti che inducono il vomito per espellere il tossico. In genere il paziente riesce a rimettersi se riesce a sopravvivere alle 4 ore successive all’ingestione.

The post Intossicazione da nicotina appeared first on Medicina Siena.

]]>
http://medicinasiena.it/intossicazione-da-nicotina/feed/ 0
Psicosi da cannabis http://medicinasiena.it/psicosi-da-cannabis/ http://medicinasiena.it/psicosi-da-cannabis/#respond Sat, 03 Feb 2018 16:12:32 +0000 http://medicinasiena.it/?p=20 Psicosi da cannabis : La psicosi da cannabis è un disturbo che può derivare dall’uso prolungato di cannabis. Gli effetti della cannabis, infatti, se usata senza moderazione e con dosaggi elevati possono essere pericolosi per la salute psicologica. A dimostrarlo sono i numerosi studi condotti negli ultimi 10 anni che hanno classificato la psicosi da cannabis come “disturbo psicotico indotto da cannabis” e che definiscono questa malattia come un’entità nuova, diversa dall’intossicazione acuta da cannabis. Psicosi da cannabis Gli studi accertano che l’uso prolungato della cannabis fa insorgere problemi psichiatrici, soprattutto in soggetti predisposti agli stati psicotici e possono far emergere

The post Psicosi da cannabis appeared first on Medicina Siena.

]]>
Psicosi da cannabis : La psicosi da cannabis è un disturbo che può derivare dall’uso prolungato di cannabis. Gli effetti della cannabis, infatti, se usata senza moderazione e con dosaggi elevati possono essere pericolosi per la salute psicologica.

A dimostrarlo sono i numerosi studi condotti negli ultimi 10 anni che hanno classificato la psicosi da cannabis come “disturbo psicotico indotto da cannabis” e che definiscono questa malattia come un’entità nuova, diversa dall’intossicazione acuta da cannabis.

Psicosi da cannabis

Gli studi accertano che l’uso prolungato della cannabis fa insorgere problemi psichiatrici, soprattutto in soggetti predisposti agli stati psicotici e possono far emergere una schizofrenia latente.

In pratica, questa forma di psicosi potrebbe essere il primo passo nello sviluppo della schizofrenia se il soggetto non smette di assumere la sostanza.

psicosi da cannabis

psicosi da cannabis

Nei casi meno gravi si può manifestare una psicosi acuta e la persona può tornare alla normalità semplicemente interrompendo l’uso della sostanza. Se invece si tratta di psicosi cronica, i sintomi diventano permanenti e anche se l’uso di cannabis viene interrotto non vanno via.

Sintomi

I sintomi della psicosi da cannabis sono facilmente riconoscibili e possono consistere in: allucinazioni, ideazione paranoica (fa credere al soggetto di essere perseguitato), depersonalizzazione (la persona non è più in grado di riconoscere se stesso e le persone), disorientamento, riduzione della memoria, fragilità emotiva, disorganizzazione del pensiero, riduzione dell’attenzione, disturbi formali del pensiero.

Non sono rari anche comportamenti bizzarri, apatia e disagio nelle interazioni sociali.

Cure

Le cure per la psicosi da cannabis sono pressoché identiche a quelle delle psicosi più comuni. Un farmaco che si è dimostrato efficace e che garantisce risultati rapidi è la clozapina, che favorisce l’allontanamento dalla cannabis. Si tratta comunque di un farmaco che va utilizzato con cautela e sotto stretto controllo medico. E’ necessario però astenersi dal consumo della cannabis e se non si è tentati a ricadervi vuol dire che l’effetto del farmaco funziona.

The post Psicosi da cannabis appeared first on Medicina Siena.

]]>
http://medicinasiena.it/psicosi-da-cannabis/feed/ 0
Disturbo schizofreniforme http://medicinasiena.it/disturbo-schizofreniforme/ http://medicinasiena.it/disturbo-schizofreniforme/#respond Sat, 03 Feb 2018 16:09:38 +0000 http://medicinasiena.it/?p=17 Disturbo schizofreniforme : Il disturbo schizofreniforme è caratterizzato da un quadro sintomatologico uguale a quello della schizofrenia. I sintomi, infatti, possono consistere in allucinazioni, deliri, comportamento motorio inadeguato, pensiero e linguaggio disorganizzati che manifestano la perdita di contatto con la realtà. Disturbo schizofreniforme La differenza sostanziale del disturbo schizofreniforme e la schizofrenia vera e propria in un paziente che non ha mai sofferto di sintomi psicotici sta sulla durata dei sintomi. Se i sintomi persistono per oltre 6 mesi, è molto probabile che il paziente sia affetto da schizofrenia, ma se risponde ai criteri diagnostici per il disturbo schizofreniforme si tratta

The post Disturbo schizofreniforme appeared first on Medicina Siena.

]]>
Disturbo schizofreniforme : Il disturbo schizofreniforme è caratterizzato da un quadro sintomatologico uguale a quello della schizofrenia. I sintomi, infatti, possono consistere in allucinazioni, deliri, comportamento motorio inadeguato, pensiero e linguaggio disorganizzati che manifestano la perdita di contatto con la realtà.

Disturbo schizofreniforme

La differenza sostanziale del disturbo schizofreniforme e la schizofrenia vera e propria in un paziente che non ha mai sofferto di sintomi psicotici sta sulla durata dei sintomi.

Se i sintomi persistono per oltre 6 mesi, è molto probabile che il paziente sia affetto da schizofrenia, ma se risponde ai criteri diagnostici per il disturbo schizofreniforme si tratta di disturbo schizofreniforme.

E’ pur vero che in certi casi una psicosi acuta può anche evolversi in disturbo bipolare o disturbo schizoaffettivo.

Disturbo schizofreniforme

Disturbo schizofreniforme

Diagnosi

Per poter fare una diagnosi precisa e stabilire un trattamento adeguato occorre sottoporre il soggetto ad un’osservazione costante. Un adeguato piano di intervento prevede in genere la raccolta di ulteriori informazioni attraverso alcuni colloqui di valutazione, in modo da comprendere il funzionamento globale della persona.

Per prima cosa è da capire il livello di compromissione delle funzioni generali del soggetto, da quanto tempo è presente la sintomatologia e con quale intensità si manifesta e lo stato della persona prima dell’esordio della schizofrenia.

Tutte queste informazioni sono necessarie per valutare il livello della perdita di contatto con la realtà. Per confermare la diagnosi i medici si possono avvalere di test psicodiagnostici come MMPI e Rorschach.

Trattamento

Nel caso sia confermata la diagnosi del disturbo schizofreniforme è possibile istituire un intervento terapeutico di supporto, coinvolgendo la famiglia nel trattamento delle psicosi.

Il motivo di questa terapia sta nel fatto che alla base delle psicosi grava un basso livello di autonomia del paziente che non riconosce il proprio stato e ad altri fattori presenti nel nucleo familiare che in genere sono responsabili del disturbo.

Al supporto psicoterapeutico è comunque necessario affiancare un intervento farmacologico.

The post Disturbo schizofreniforme appeared first on Medicina Siena.

]]>
http://medicinasiena.it/disturbo-schizofreniforme/feed/ 0
Discinesia tardiva : disturbo neurologico http://medicinasiena.it/discinesia-tardiva-disturbo-neurologico/ http://medicinasiena.it/discinesia-tardiva-disturbo-neurologico/#respond Sat, 03 Feb 2018 16:06:40 +0000 http://medicinasiena.it/?p=14 Discinesia tardiva : La discinesia tardiva è un disturbo neurologico che consiste in movimenti involontari anomali, ripetitivi e stereotipati del viso, con smorfie e tic, movimento delle labbra, protrusione della lingua. Si possono osservare anche movimenti incontrollati delle dita, dei piedi ed altri movimenti insoliti. In alcuni soggetti questa condizione può colpire anche gli arti o causare difficoltà respiratorie. Discinesia tardiva Si tratta di una patologia che in genere si scatena come effetto collaterale di terapie con antipsicotici, assunti per tenere sotto controllo patologie come disturbo bipolare, schizofrenia, depressione. In alcuni casi può essere scatenata anche dall’assunzione di farmaci per il

The post Discinesia tardiva : disturbo neurologico appeared first on Medicina Siena.

]]>
Discinesia tardiva : La discinesia tardiva è un disturbo neurologico che consiste in movimenti involontari anomali, ripetitivi e stereotipati del viso, con smorfie e tic, movimento delle labbra, protrusione della lingua.

Si possono osservare anche movimenti incontrollati delle dita, dei piedi ed altri movimenti insoliti. In alcuni soggetti questa condizione può colpire anche gli arti o causare difficoltà respiratorie.

Discinesia tardiva

Si tratta di una patologia che in genere si scatena come effetto collaterale di terapie con antipsicotici, assunti per tenere sotto controllo patologie come disturbo bipolare, schizofrenia, depressione.

In alcuni casi può essere scatenata anche dall’assunzione di farmaci per il controllo di disturbi gastrointestinali. Purtroppo, i disturbi una volta comparsi difficilmente regrediscono.

Discinesia

Discinesia

Farmaci che possono scatenare la discinesia tardiva

La discinesia tardiva viene definita in questo modo perché si manifesta dopo un’assunzione prolungata di farmaci quali l’aloperidolo, la proclorperazina e il metoclopramide, Infatti, i sintomi compaiono dopo anni e addirittura anche dopo la sospensione del trattamento.

Una riduzione brusca o la sospensione del farmaco che ha provocato la patologia può degenerare ulteriori peggioramenti. In alcuni casi reintrodurre il farmaco può alleviare i sintomi.

La malattia è più frequente negli anziani e l’assunzione di dosi elevate aumenta la probabilità che si manifesti.

Cure e trattamenti della discinesia tardiva

Il trattamento terapeutico per la discinesia tardiva consiste per prima cosa nella riduzione della posologia delle sostanze neurolettiche.

Anche se in alcuni casi può addirittura portare ad un aumento dei sintomi, tuttavia anche la sospensione del farmaco rappresenta una possibile soluzione, ma il soggetto deve risultare totalmente guarito dalla psicosi.

Vista la difficoltà di intervenire con una terapia mirata, è necessario ricorrere a delle misure di prevenzione somministrando neurolettici atipici, di nuova generazione, che hanno minori effetti collaterali sul movimento muscolare.

Se il paziente presenta sintomi di discinesia allora il medico dovrà valutarne la possibilità di sostituire il farmaco neurolettico con un altro.

The post Discinesia tardiva : disturbo neurologico appeared first on Medicina Siena.

]]>
http://medicinasiena.it/discinesia-tardiva-disturbo-neurologico/feed/ 0